05/06/14

Rifiuti: parte civile, decine di enti contro patron Malagrotta

Ministero dell'Ambiente, Regione Lazio, Comune di Roma, Wwf, Legambiente, Codici, i Comuni di Pomezia, Albano Laziale, Anzio e Ariccia ed altre numerose associazione ambientaliste vogliono costituirsi parte civile nel processo che si è aperto questa mattina davanti alla prima sezione penale del tribunale di Roma per la gestione illecita dei rifiuti solidi urbani. 

Sul banco degli imputati ci sono il patron dell'area di Malagrotta, Manlio Cerroni e altre sei persone: Francesco Rando, amministratore unico di molte imprese riconducibili a Cerroni, l'altro socio Piero Giovi, l'ex presidente della Regione Bruno Landi, e poi Giuseppe Sicignano, supervisore delle attività operative del gruppo ad Albano Laziale presso la Pontina Ambiente, Luca Fegatelli, già capo Dipartimento della Regione Lazio, e Raniero De Filippis, fino al 2010 responsabile del Dipartimento del Territorio. Il collegio si pronuncerà il 23 giugno prossimo su tutte le istanza di costituzione di parte civile, comprese quelle presentate da decine di cittadini della Valle Galeria e da un cittadino che, assistito dall'avvocato Giuseppe Rossodivita, intende rappresentare la Provincia di Roma.
I difensori degli imputati hanno chiesto al tribunale di revocare le misure cautelari vigenti che costringono i loro assistiti all'obbligo di soggiorno presso le loro residenze o all'obbligo di firma. Associazione per delinquere, traffico di rifiuti, frode in pubbliche forniture, truffa ai danni di enti pubblici e falsità ideologica sono i reati contestati, a seconda delle posizioni, dal pm Alberto Galanti.
(AGI)

Nessun commento: